Recensioni su "La mafia uccide d'estate"
Francesco Verderami (giornalista): Importante esordio di Angelino Alfano, esordio in cui la passione ricopre un ruolo fondamentale: la passione per la vita, la passione per la famiglia, la passione per la politica, la passione per quella cultura antimafia coltivata sin da ragazzino, dalla scuola ai banchi della politica. La mafia intesa anche come “ladra di parole”. Attraverso questo racconto, le parole “onore”, “famiglia”, “rispetto”, “dignità” e “amicizia”, vengono liberate e tornano a far parte di quella cultura tradizionale che è alla base di ogni comunità civile.
Antonio Ingroia (magistrato) ...“Ci sono pagine eleganti e pagine descrittive , ed infine pagine ricche perfino di pathos. Sembra un romanzo, un romanzo di formazione di un giovane politico siciliano messo alla prova, arrivato presto al traguardo del dicastero della Giustizia, ricco di speranze e di entusiasmi, e col pallino della lotta alla mafia...
...“La verità è che questo interessante libro non è né un romanzo, né un libro sulla mafia . È soprattutto un documento politico...
Roberto Piscitello (magistrato): Nel libro, in un’altalenanza emozionale e in continua crescita, c’è un cerchio che si chiude: la storia di un ragazzo siciliano, antimafioso, con la passione per la politica e con il desiderio di essere utile al suo Paese e di servire le istituzioni, che arriva a ricoprire l’alto ruolo di Ministro della Giustizia, senza dimenticare il suo bagaglio esperienziale e le sue radici. Anzi, parte proprio da queste, Angelino Alfano, per formare una squadra singolare, coinvolgendo le migliori energie degli uffici antimafia e creando così un straordinario fronte di contrasto a tutte le mafie.
Roberto Maroni (politico ed ex Ministro dell’Interno): E’ un ottimo libro, scritto da un ottimo Ministro della Giustizia che ha collaborato con un ottimo Ministro dell’Interno... E’ un libro che racconta, con estro letterario d’eccezione, la realtà, senza enfasi, degli straordinari successi della lotta alla criminalità organizzata. Tra noi ci sono state un’ottima collaborazione e sintonia, una immediata simpatia, che hanno dato un eccezionale contributo a questi risultati così abilmente narrati.
Pietrangelo Buttafuoco (scrittore-giornalista): E’ un libro che si legge tutto d’un fiato. Un racconto che è una metafora di vita, la metafora di un uomo che si emancipa – attraverso un percorso esistenziale intenso – dalla “tara etnica”, così com’è definita nel libro, di essere siciliano e antimafioso. Sono, in realtà, due libri in uno: carne e sangue ed emozioni vissuti da un ragazzo siciliano e uno studio attento e un’analisi incessante delle istituzioni.
Giuseppe Sottile (giornalista): Le lodi al libro sono tutte meritate. Dal punto di vista letterario è una novità. Dietro il titolo ci sono memoria ed emozione. Siamo di fronte a uno schema completamente diverso: il libro è narrazione di una grande epopea siciliana perché vediamo un liceale che porta avanti le sue battaglie antimafia fino ad arrivare al Ministero della Giustizia, ormai uomo. Così, in un percorso limpido, fa l’ingresso in un nuovo mondo in cui può esercitare appieno cultura e militanza.
Ivan (da amazon.it): Difficilmente un libro di un politico riesce ad emozionare e informare allo stesso tempo. Leggendolo, non solo si conoscono provvedimenti (e retroscena) di cui la Tv non parla, ma emergono anche le sensazioni personali che hanno accompagnato Alfano in questi anni di governo e non solo... Assolutamente da leggere.
Kekko (dalla pagina FB di Angelino) Grande Angelino.... Ho appena finito di leggere il tuo libro... voto: 110/110 con Lode
Sebastiano Ardita (magistrato): E’ una storia scritta a due mani, le mani di Angelino Alfano. In questa storia è l’uomo a emergere. Vedo molto di Sciascia in questa narrazione, profondamente legata alla terra di origine, nel rispetto della dignità d’appartenenza. Ricorrono luoghi della memoria, sentimenti contrastanti che animano flashback, che uniscono il presente al passato e si proiettano in un impegno futuro in cui l’uomo, Angelino Alfano, vede realizzato il suo sogno: servire il Paese che ama, combattere, con gli strumenti che il destino gli ha dato, la mafia.
Gianpaolo (dalla pagina FB di Angelino) Segretario, lei sta dando un esempio positivo a noi giovani. Mi auguro che il suo libro raggiunga gli obiettivi da lei sperati, perchè leggerlo è davvero piacevole e ci mostra un mondo che ancora conosciamo poco. Congratulazioni e continui così!!!
Cecilia (dalla pagina FB di Angelino) On. Alfano, ho iniziato a leggere le pagine del suo libro e da quel poco che ho letto posso dire che lei riesce a trasmettere un qualcosa di positivo, che a noi ragazzi stimola la crescita e la determinazione.:)
Grazie a questo libro ho imparato, tra le altre cose, il termine "mascariamento." Ovvero la tecnica di infangare quando qualcuno vuole demolirti a tutti i costi. Credo che Alfano si sia preso una bella rivincita, con i risultati ottenuti in questi anni nella lotta contro la mafia e nel calo dell'arretrato civile per esempio.
Non occorre, poi, essere del Pdl per comprendere la bontà delle argomentazioni a sostegno di una nuova legge sulle intercettazioni. In questo libro, che vale la pena leggere, vengono descritte in dettaglio le anomalie del nostro sistema e gli abusi non puniti. Lo consiglio a tutti !!
Simona (http://letturesconclusionate.blogspot.com) Sebbene solitamente in questa categoria inserisca parti di libri che ho totalmente già letto, questo è realmente in lettura. Il pezzo che vi riporto non è lunghissimo, ma io l'ho trovato molto bello e devo dire che ne sono rimasta particolarmente sorpresa non perchè non avessi fiducia nella possibilità di un politico di affrontare questo tema, ma per il tono personale in cui è raccontato quel che c'è scritto qui dentro. Questa è l'eccezione allo sciopero dei libri, lo so, ma da settembre è l'nico titolo recente che ho acquistato come libro (come da indicazioni del relativo evento su fb cui ho aderito) ma è stato acquistato su amazon;)
Ve lo riporto, perchè a mio avviso è uno svolgimento di un tema che un tempo, purtroppo passato apparteneva a Saviano, che però non ha voluto perseguire nell'intento. Alfano invece qui sa essere più incisivo. Lo potremmo intitolare "Le parole rubate"….….Ora, se fate attenzione alla scelta dei vocaboli utilizzati e alle numersose enumerazioni, sentirete il ritmo di un discorso in crescendo. Una buona prova di scrittura, molto chiara e sentita. Io, l'ho acquistato per il mio interesse nei percorsi di lettura sulla letteratura camorristica e mafiosa. Poi mi sono trovata in mano questo pezzo e volevo condividerlo con chi passa di qui, sperando che lo apprezzi quanto l'ho fatto io. Buone letture,
Colette72 (http://letturesconclusionate.blogspot.com) Mi fa piacere che non sia solo una mia impressione! È sempre bello trovare un libro che abbia uno stile così senza essere troppo retorico;) Allora buona lettura! E a presto;)- Anonimo (http://letturesconclusionate.blogspot.com) Condivido la tua recensione. Anche io lo sto leggendo e, pur non nutrendo particolari simpatie per l'autore, devo ammettere che è un testo interessante e coinvolgente.
Enrica Carminati Green gentile Onorevole Alfano ho lett tutto il suo libro versione elttronica volanda da Hong kong a Londra,,,devo dire scritto molto bene,complimenti e grazie.
Tiziano Venti (dalla pagina FB di Angelino) Finalmente un politico che scrive un libro non come arma politica, ma per parlare dei problemi del paese, ci piace!!!!!!!
Katia Giordano (dalla pagina FB di Angelino) Buona notte, grazie per la sua presenza e per il cordiale affetto, il suo libro mi e' piaciuto molto, scritto con il cuore e con emozioni d vita vera...
Elsa Zanderigo (dalla pagina FB di Angelino) straordinario libro..
Lello Paccone (dalla pagina FB di Angelino) sono contentissimo di avervi conosciuto da vicino a pomezia e di farmi fare una sua dedica sul suo libro bellissimo........complimenti!!!!!!! forza angelino e forza pdl
Cristina Tornali (dalla pagina FB di Angelino) sono stata alle Ciminire di Catania alla prentazione del libro. E' un apporto culturale di alta estrazione .


